11/08/2026
Adattamento scenico e regia Mimmo Cuticchio
Pupi: Associazione Figli d’arte Cuticchio
Con Giacomo Cuticchio , Tania Giordano e Giuseppe Graffeo
Musiche di Giacomo Cuticchio
Marco Badami violino
Alessandro Lo Giudice flauto traverso
Paolo Pellegrino violoncello
Michele Gerardi sassofono baritono
Giulia Lo Giudice percussioni
Roberta Casella arpa
Scene e costumi Tania Giordano
Luci Marcello D’Agostino
L’arte dei pupi racconta una Sicilia magica e unica e Mimmo Cuticchio, che è arte e poesia, contemporaneità, gesto e suono, meraviglia e storia è colui che ha fatto conoscere questa potente tradizione al mondo. Taormina Arte vuole rendergli omaggio.
Il Teatro antico sarà uno scenario perfetto per Paride, figlio di Priamo, re di Troia, rapisce Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. I greci si riuniscono e decidono di dichiarare guerra ai troiani. Comandante in capo viene eletto Agamennone, re di Micene e fratello di Menelao.
Tra i guerrieri ci sono i valorosi Ulisse, Aiace Oileo, Aiace Telamone, Antiloco, Diomede, Menelao, Nestore, Patroclo, Achille e l’indovino Calcante.
Lo spettacolo è pensato per il grande palcoscenico. L’azione si svolge su tre piani scenici: gli uomini/pupi, i sacerdoti/pupari e gli dei/attori.
Giacomo Cuticchio ha scritto appositamente la suite musicale per lo spettacolo, ideato, montato e diretto dal padre Mimmo.
L’epica si fonde con il contemporaneo in una messa in scena che vede in azione nuovi pupi creati sulle figure dei greci e dei troiani, nel rispetto di quei canoni tradizionali che la Famiglia d’arte si tramanda di generazione in generazione.
